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Il weblog in questione non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza dei suoi genitori e la disponibilità della sorella dello stesso a lasciare libero il computer.


Ogni riferimento a fatti, persone e cose reali è puramente intenzionale.
E sì, la mia vita fa abbastanza schifo, grazie per farmelo notare.

giovedì 21 agosto 2008

Da Windows a Linux: il racconto del grande passo.

Linux lo avevo già visto spesso da S. e comunque girando in rete vedevo spesso video e/o screenshot, ma di provarlo non avevo la possibilità: il solo fatto di dover partizionare, formattare, installare etc etc mi aveva sempre fermato. Non perchè non fossi capace di farlo, ma perchè era troppo sbattimento solo per provare un sistema operativo nuovo. A fermarmi non era mai stata la paura, ma il rapporto costi/benefici...un po' come se per provare un Macintosh invece di andare da D. o da S. che già lo hanno, lo avessi comprato.

Poi ho scoperto Wubi, che all'epoca era ancora un abbozzo di progetto (vi dico solo che oltre ovviamente a non avere ancora un nome, non aveva nemmeno una pagina internet ufficiale...era addirittura un post in un forum!) e ho capito che aveva la possibilità di diventare qualcosa di importante, e che - soprattutto - era esattamente quello che stavo aspettando.
Vi starete chiedendo che cosa è Wubi...per la documentazione ufficiale vi rimando al sito, in poche parole vi posso dire che è un installer che consente di installare varie distribuzioni di Linux sotto Windows, senza dover partizionare e formattare.
Finalmente pochi giorni fa il progetto ha raggiunto un grado di maturità che mi ha convinto a fare il grande passo (è stato recensito anche da Hardware Upgrade), così ho preso un respiro profondo e l'ho fatto partire.

In circa mezz'ora (tempo di scaricamento di Ubuntu, la distribuzione Linux che ho scelto, a parte) avevo il sistema operativo installato, funzionante e configurato. Non male come inizio.

Come sapete però sono uno che "plasma" ciò che usa in modo da renderlo più vicino al mio modo di pensare, al mio modo di utilizzare le cose. La personalizzazione di Ubuntu (il cui colore ocra poco si addice alla mia persona) è stata lunga, anche perchè nono conoscevo il sistema, ma alla fine il risultato è di tutto rispetto. O almeno, a me piace...

Partendo da così:



Il mio desktop è diventato così:

In centro potete vedere la shell, con sfondo trasparente e fissa in quella posizione. La figata è che non si può spostare e non è presente la barra di scorrimento laterale (ma si può scorrere con la rotella del mouse), quindi quando si dà un comando, le righe scorrono sullo schermo ;-D
A destra potete vedere i widgets che mi consentono di tenere sotto controllo l'utilizzo di CPU, RAM, banda internet etc etc, il mio computer non ha altri sensori (grazie Dell...) e non sono riuscito a fare andare quello per controllare la temperatura dell'hard disk per il modo in cui Wubi installa Ubuntu...sennò avrei messo altra roba.

Ovviamente non potevo non installare Compiz e avere un po' di effetti fighi:



E ci sono decine di altri effetti fighi che non ho voglia di mettere, basta che cerchiate "compiz" su youtube e vi divertirete.

Per il momento sto ancora sondando il sistema...devo ammettere che fare l'hacker con la shell in bella vista non è male, ma credo che le potenzialità di questo sistema siano diverse da quelle di Windows, e che per svariati motivi Linux non entrerà nelle case degli utenti medi per ancora molto tempo.

Commenti e critiche agli screenshot sono benvenuti.
Ciao a tutti!

Edit: un piccolo update, ho aggiunto un bell'orologio ed eliminato la barra superiore. Una basta e avanza :-D Mi piace avere un desktop compatto ma con tutto a portata di mano...continuare a dover vagare con il mouse sullo schermo non fa per me.

lunedì 28 luglio 2008

Il mondo della grafica 3D

Ecco come funziona:

Clikka qui

sabato 26 luglio 2008

Signal to Noise Rate

Tra ...

  • ciò che io penso
  • ciò che io voglio dire
  • ciò che io credo di stare dicendo
  • ciò che io dico
  • ciò che tu vuoi ascoltare
  • ciò che tu credi di stare ascoltando
  • ciò che tu stai ascoltando
  • ciò che tu vuoi capire
  • ciò che tu credi di aver capito
  • ciò che tu hai capito
... ci sono almeno 10 modi per avere problemi di comunicazione tra me e te.

Ma proviamoci lo stesso.

Letta su Planet Ubuntu, dove è stata postata da Luca Ferretti che a sua volta l'ha letta su Planet Gnome postata da una certa Juliette Jarry. Insomma un giro assurdo, che nulla toglie però al significato di queste poche intense righe.

Sapevo sarebbe finita così...

Non poteva andare diversamente, dopotutto l'ambiente che ci circonda ci influenza...

Prendemi, portatemi a casa dell'ormai ex-ballerina di Sidda, fatemi conoscere la sua simpatica mamma (che ha cucinato chili di cose buonissime - addio linea sigh!) e dopo una lauta cena (e il pensiero della bilancia il mattino dopo) passata disquisendo su donne confuse ed impaurite e francesi ricchi confusi a cavallo datemi in mano un portatile su cui ottimizzare (s)Vista mentre Sidda installa Ubuntu su un'altro portatile....e il risultato potrà essere solo uno: il giorno dopo, all'accensione del fidato Xp, la tentazione di zappare tutto per poter vedere l'airone arancio di Hardy Heron sarà moooolto forte.

Che ci volete fare, dopotutto uno smanettone come me non può non sentire il richiamo del controllo totale che Linux offre, della facilità di download di pacchetti aggiuntivi e del supporto di una vasta comunità on-line.
La tentazione di creare una partizione ext3 è forte, ma credo riuscirò a resistere fino al prossimo computer. Su questo sarebbe solo tempo sprecato.

Credo comunque che la comunità del pinguino riceverà presto una mia visita.

domenica 13 luglio 2008

Riflessioni e pensieri sparsi

1. È uscito l'aifon (iPhone) 3G: finalmente!! Adesso almeno si potrà navigare tranquillamente nei siti che si occupano di informatica senza dover sorbire ogni giorno almeno 2 news riguardanti il fantastico cellulare della casa di Cupertino. Sinceramente iniziava a stancare, così come stancano i soliti commenti a nuove schede video del tipo "Crysis girerà finalmente a 20fps a 1960x1280".

2. L'Italia è in crisi economica (come il resto d'Europa), ormai la benzina e il gasolio schizzano a 1.6€/litro, ma davanti ai negozi Tim e Vodafone c'è la fila per comprare l'aifon. Che tra l'altro per entrambi gli operatori costa - con la tariffa base! - 30€ al mese + 199€ per l'acquisto del telefono, ovvero 559€ solo il primo anno, per un cellulare che non manda gli MMS...

3. Il tempo fa schifo, e questo lo avrete visto anche voi, però bisogna dire che fa davvero schifo. Non so più se tenere il pigiama lungo o corto....

4. La Cosa, dopo aver preso possesso di qualunque superficie del bagno (non necessariamente libera e, soprattutto, non necessariamente orizzontale) ed essersi sentita felice per questa sua vittoria, ha dovuto fare marcia indietro. È stata costretta da una dura controffensiva verbale priva di qualsivoglia punto criticabile (tranne il tono con cui la stessa è stata tenuta, forse) a fare marcia indetro e riordinare. Spariti i poster, spariti i metri di corda (che cosa se ne faccia poi...), spariti gli elastici per capelli alla Che Guevara appartenuti a Bob Marley.
Per quanto mi riguarda, basta questo a rendere la giornata odierna un poco migliore.

5. Ieri sera sono andato a Madrano alla festa caraibica. Vacca ragazzi, mi sono pentito di non aver dietro la macchina fotografica...Grandiosa mangiata (tutto moooolto buono, e lo spero bene visti i 25€ a testa), penosa partecipazione forzata ad una Rueda e sudici pensieri sulle figlie della proprietaria.
Vi dico solo che la più vecchia, di circa 28 anni, ha una 4a piena (rifatta) che sfida impavida la gravità - e grazie al silicone ci riesce alla grande- ed era praticamente nuda. Fa la cubista dalle parti di Verona e si vede da come balla. Trovo lei quasi offensiva, ma la sorellina (e soprattutto l'amica della sorellina) - beh dico solo "yuhm", andate a vedere per credere.
Tanto per la cronaca, anche la mamma è rifatta: mi ha dato l'idea che come per i bimbi ebrei a 13 anni c'è il Bar mitzvà, per le ragazze di quella famiglia a 25 anni c'è il chirurgo estetico.

6. C++ è un linguaggio versatile ed interessante, ma con i puntatori non si capisce nulla...

7. Dovrei mungere più spesso il mio robot...cyber-folk!!

8. Voglio un computer nuovo anche a costo di sorbirmi Vista.

9. Grazie a YouTube ho imparato a rendere luminoso un pomodoro. Non so perchè funzioni, ma funziona.

10. Devo trovare una ballerina di salsa, non è possibile che chiami tutte quelle che potrebbero venire e mi diano buca. Che sia ora di cambiare deodorante?

domenica 6 luglio 2008

Ho sempre voluto fare il ballerino di danze standard

Nonostante il titolo lungo, ho sempre voluto fare il ballerino di danze standard, anche quando non sapevo neanche camminare.
E lo avete sempre voluto anche voi, solo che magari non lo sapete.
La verità è che tutti vorrebbero essere dei ballerini di danze standard, solo che o non lo sanno o non se ne rendono conto.

Il concetto può sembrare strano e di difficile comprensione, ma una volta chiarite un paio di cose, sono sicuro che per voi sarà tutto chiaro.

Tanto per cominciare bisogna chiedersi: "Cosa fa un ballerino di danze standard?". La risposta è, ovviamente, "Balla".
Il che già non è un brutto inizio, in quanto ballare è una bella cosa. E di solito ci si diverte mentre lo si fa.

La seconda domanda è "Cosa gli serve per ballare?". La risposta: "Un partner".
Voi direte "Sì ma la musica?!?". Aprite gli occhi, la musica non serve. È una condizione sufficiente ma non necessaria per ballare. Se qualcuno vi dice di essere un ballerino e di aver bisogno di una base musicale per ballare, allora non ha capito niente. La musica è nel cuore, è nei piedi, non deve necessariamente anche essere nell'aria.
Che comunque con la musica si balli meglio, credo sia un fatto assodato ed è una discussione che non ho intenzione di sviscerare in questo momento.
Tornando alla risposta, l'unica cosa veramente necessaria ad un ballerino di danze standard per ballare è un partner: tutto il resto (musica, location, scarpe adatte, vestiti etc etc) sono un "di più", rendono il ballo più divertente ed agevole e lo caricano di tutti quei significati trasversali e stereotipati che il nostro cervello processa quando si pensa al ballo.

Come vedete, il ballerino di danze standard fa due cose: balla e si diverte. Con un partner.
E questo è tutto quello che voglio, che voi volete. Vogliamo solo ballare e divertirci con un partner. Con una persona con la quale condividere momenti importanti della nostra vita ma anche momenti futili e di routine, una persona che ci segua nei nostri passi.
Qualcuno che occupi un posto importante nella nostra vita.

In questo momento sto ballando, ma sto ballando male e non mi sto divertendo, perchè mi manca un partner. Senza partner non si balla.

I know I've been a fool since you've been gone
I'd better give it up and carry on
'Cause living in a dream of you and me
is that the way my life should be?
I don't want to cry a tear for you
So forgive me if I do
Auguri a tutti i ballerini felici di avere un partner.
Per tutti gli altri: tenete duro...

lunedì 23 giugno 2008

Dai sfogo alla tua intolleranza!!

Sei una di quelle persone stufe di tutta questa gente che crede in Dei oscuri e sconosciuti ai più? Oppure sei proprio uno di quelli che credono in divinità non consone?

Comunque sia, questo gioco è quello che fa per te!! Prendi tutta la tua rabbia e sfogala sui cani infedeli, lascia libero sfogo alla tua intolleranza religiosa!!

domenica 8 giugno 2008

Voltando pagina

Ecco una citazione ad hoc per chiudere definitivamente il capitolo R. e guardare al futuro, o almeno non guardare al passato....

Gli uomini vorrebbero essere sempre
il primo amore di una donna.
Questa è la loro sciocca vanità.
Le donne hanno un istinto più sottile per le cose:
a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.

venerdì 30 maggio 2008

Stupidità è...

...pensare a lei due mesi e mezzo dopo che ti ha lasciato.

venerdì 23 maggio 2008

Quello che manca è tutto il resto.

Da una puntata di Dr. House...

Paziente: "Ho una sola cosa, proprio come lei."

Dr. House: "Davvero? Mi conosce meglio di quanto io conosca lei."

Paziente: "La vedo zoppicare, le vedo l'anulare senza anello...e quella sua natura ossessiva perla chiaro...non si rischia la galera e la professione per salvare uno che non vuole essere salvato, se non si è spinti da una cosa...quella cosa. La ragione per cui la gente normale ha figli, famiglia, hobby e così via, è perchè non conosce quella cosa speciale che dà una sferzata al tuo cuore. Per me è la musica, per lei è questo. La cosa che tartassa la tua mente, che ti lascia fuori dal cerchio dei normali...sì, noi siamo grandi, siamo i migliori...quello che ci manca è tutto il resto: una donna che ci aspetti davanti ai fornelli con un drink e un bacio - quello noi non lo avremo mai."

Dr. House: "Perciò Dio ha creato il microonde."

Paziente: "Sì. Ma quando è finita...è finita."

Dr. House: "Già."