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E sì, la mia vita fa abbastanza schifo, grazie per farmelo notare.

domenica 27 gennaio 2008

E io ti sposto i capelli...

...e ti rispondo che chi non sogna non fa sognare, e che stanotte scriverò per te dolce bambola sognatrice di una notte.
Ed eccomi qui come promesso cercando brividi ed emozioni che possano farti tremare....

Fino a poco tempo fa avrei potuto scrivere un post così, poetico, pieno di sincerità e in qualche modo non mio, nonostante venisse dal profondo del mio animo. Ora non posso più. Forse non voglio?
Cosa è cambiato? Sono cambiato io? È cambiata la situazione? Ma soprattutto: è davvero cambiato qualcosa?

Di certo sono cambiate moltissime cose....la più importante, quella davvero fondamentale, è arrivata il 29 ottobre sotto forma di un bacio aspettato per lungo tempo, sperato, sognato. Un bacio impacciato e forse neanche un bel bacio in senso stretto, ma credo in assoluto uno dei miei baci più belli di sempre.

Così mi trovo qui, oggi, a quasi 3 mesi da quel bacio, e penso...prima di tutto penso che oggi, tra le altre cose, è una giornata importante, da non dimenticare: infatti è la Giornata della Memoria.

Io ad Auschwitz ci sono stato, mi ricordo. Io non dimentico. Soprattutto, non dimentico l'odore che 60 anni dopo ancora aleggia nell'aria. Un odore che ti entra nelle ossa, ti gela il sangue, ti segue in ogni anfratto e si attacca ai vestiti. Un odore che visualizzo mentalmente come una nebbiolina verde, che muovendosi rasoterra mi segue.
Non ho dubbi che le immagini di Auschwitz servano a ricordare a tutto il mondo cosa in quei luoghi è avvenuto, ma quello che a me è davvero rimasto dentro, è l'odore.
E so che rimarrà sempre...un poco di quella nebbiolina verde adesso aleggia nelle mie narici, e non le lascerà facilmente.

Perchè è giusto così.

Tornando a parlare di cose gaie, dopo questo più che dovuto intervento in Memoria, mi chiedo cosa sia cambiato.
Di per sè non è cambiato molto. Ho sempre la pelle rosa, vado in università, progetto lavori sulla moto che non farò mai nella mia vita, vado in palestra, ballo....insomma tutto come al solito.
In realtà la mia vita è stata capovolta, da capo a piedi, messa sottosopra, terremotata.Fuori non è cambiato niente, dentro....dentro è stata fatta tabula rasa, un reset del sistema.

E ci voleva.

Ciò che voglio dire non è facile a parole.
Non è facile da esprimere, non è facile da sintetizzare.Ciò che ha sconvolto la mia vita è impalpabile, insapore, incolore...ma non inodore.
Percepisco il suo odore, lo sento, lo annuso nell'aria.
A volte ha l'odore del sudore, degli ormoni che fanno ribollire il sangue, altre, molte altre volte, ha un odore diverso. Bisogna cercarlo, perchè spesso si nasconde. È un odore che vuole farsi trovare. Non ti viene a cercare, rimane nascosto. Tu sai che è lì, e se lo cerchi lui si sposta.
Un odore che per essere annusato davvero del tutto necessita di molta fatica.
Un odore diverso, totalmente, dall'
odore che sentivo in Polonia. Un odore dalla personalità opposta.
Odora di primavera, odora di vento su campi di grano dorati, odora di libertà, odora di giovinezza.

Odora di Amore.

È un odore che non avevo sentito per molto tempo. Un odore, che come il profumo di mia zia, mi piace sentire, perchè so che se lo sento, succederà qualcosa di bello. So che è un odore che annuso raramento perchè porta con sè doni e felicità. È un po' come l'odore di primavera che il Föhn oggi portava per la valle.
È un odore che mette felicità.

È un odore che volevo sentire.

È un odore che mi rimarrà sempre dentro. L'ho già sentito in passato, ma ogni volta ha una tonalitò, una nota odorosa diversa. Questa volta è particolarmente gradevole.

Questo odore, leggero, delicato, mi porta a Roberta, alla quale dedico questo post e mando un bacio, "un bacio mozzafiato, di quelli che fermano il tempo, di quelli che sai dare tu".

Annusa, non senti che odore nell'aria?