Ed allora mi chiedo: ma perchè? Perchè proprio io, che non mi drogo, non rubo, non frequento brutte compagnie, sono un ragazzo a posto....perchè proprio io devo venir evitato da Cupido? Poi arriva la risposta, più dolorosa della domanda: non sono io ad essere evitato da Cupido, ma Lei. Lei che non si accorge di me, che a volte mi saluta a stento, che mi manda sms equivoci per poi non salutarmi per una settimana, che rende radiosa la mia giornata se la vedo e che mi sprofonda nell'apatia più totale se non c'è.
L'amore unidirezionale o a senso unico che dir si voglia, fa male.
Fa male a chi lo prova, che si strugge dal desiderio e si dispera perchè quel desiderio non si avvererà. Fa più male se oggetto di quel desiderio è un'amica, il che crea un disagio interno e una crisi filosofico-esistenziale che dà luogo a complicati schemi matematici:
- se ci provo e ci sta perdo un'amica ma guadagno una persona più importante di una amica;
- se ci provo e non ci sta perdo un'amica e la possibilità di avere un rapporto profondo;
- se non ci provo rimane tutto come sta, ho un'amica ma rimango solo.
Odio l'amore unidirezionale. È una cosa orribile. E se penso che non mi sento solo sul piano sessuale, il Baratro mi accoglie con incredibile velocità nelle sue profondità scure.
"Dedicato" a Lei, nella speranza che prima o poi sia amore bidirezionale.
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