••• Avvertenze •••

Indicazioni ai sensi e per gli effetti della legge 7 marzo 2001, n. 62: il curatore di questo weblog declina ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le eventuali notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, qualcuna persino da quelli Mediaset.
I testi vengono redatti da un soggetto evidentemente incapace di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta ha pensato di votare Rifondazione Comunista.
Il weblog in questione non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza dei suoi genitori e la disponibilità della sorella dello stesso a lasciare libero il computer.


Ogni riferimento a fatti, persone e cose reali è puramente intenzionale.
E sì, la mia vita fa abbastanza schifo, grazie per farmelo notare.

sabato 25 aprile 2009

Close your eyes, clear your heart...

...my sign is vital, my hands are cold.

È tardi,sono stanco, gli occhi si fanno pesanti ed i muscoli pulsano, comunicandomi che hanno ancora solo l'energia per trasportare questo inutile corpo verso un giaciglio.
La musica che sto ascoltando ed i pensieri che autonomamente si formano e sformano nella mia mente non aiutano.
Ma farò uno sforzo.

Con Chiara è tutto finito (ma è poi mai iniziato?), e anche se mi dispiace, non ci sto male.
Anzi da certi punti di vista è meglio così, dopotutto "meglio soli che male accompagnati".
Il problema è che a 21 anni ogni tanto si preferisce essere in pessima compagnia piuttosto che soli - anche perchè solo non lo sono mai, ho sempre le mie varie mene mentali ad accompagnarmi nella lunga e faticosa strada dell'autodistruzione psicologica. Sono un caso patologico, un magnete umano per la sfiga, almeno in campo amoroso.

E mi tornano alla mente idee che fino ad oggi avevo accantonato, respinto, ripudiato, ma che non riesco a cancellare. Sono sempre lì, nell'ombra, che strisciano e aspettano il momento giusto. Sono letali cecchini mentali, one shot one kill.

Tutto nasce dalla considerazione semplice, linda e cristallina, che non sono adeguato a questa società, questo stile di vita, questo modo di fare. Da buon ingegnerando (perchè ingegnere, ancora, non lo sono - sigh) mi rendo conto che cambiare il mondo non è una soluzione praticabile.
Ovviamente l'alternativa è cambiare me stesso.

Tralasciando tutti gli strascichi morali/emotivi che questo può comportare, il problema è fondamentalmente uno: se lasciassi uscire Mr. Hyde allo scoperto, poi riuscirei a tornare indietro? A differenza del personaggio di R. L. Stevenson, io so cosa mi aspetta dopo la trasformazione.

E questo lo rende tanto temuto quanto bramato, cercato, desiderato.

Diventare un bastardo menefreghista senzacuore che divide le ragazze in "figa" e "non figa", fare lo stronzo come fanno tutti, commentare a raffica su Netlog foto di 15enni mezze nude sperando che una di loro (ancora più affamata di c@##o di quanto il sottoscritto non lo sia del corrispondente femminile) risponda?
È questa la risposta, la soluzione? Da diamante nascosto sottoterra in uno spesso strato di carbone a goccia in una pozzanghera? Non è quello che voglio, ma quanto sono disposto a perdere per guadagnare (tra l'altro senza la certezza che questo avverrà) quello che davvero voglio?

Al momento l'unico compromesso accettabile è giocare su più fronti. Forse a volte disperdere le forze è la soluzione giusta, concentrarsi troppo su un singolo obbiettivo è troppo rischioso.

2-0 per la sfiga, palla al centro. Vediamo di segnare, maledizione....

...let me know, is your heart still beating?

{ Without words }

lunedì 13 aprile 2009

Arriva il caldo

Volevo fare un lungo post, una profonda esposizione della mia attuale situazione fisico-psicologica...avevo anche raccolto un paio di ottimi spunti negli ultimi giorni.
Ma mi sono reso conto che è molto più indicativo, semplice e conciso se condenso tutto quello che provo in questo momento in una frase:

Non ho intenzione di passare un'altra estate da solo.


Ecco fatto. Solo una frase, ma vi assicuro che a saperla leggere dice moltissimo, quasi quanto un libro. Uno lungo, non uno di quelli con le figure....

venerdì 10 aprile 2009

Bah...

Ma chi lo legge più questo blog? Ma a chi interessa ancora qualcosa?
Io sono entrato solo per dire che con Chiara ci siamo presi una "pausa"...so benissimo come andrà a finire, la speranza è l'ultima a morire, ma conoscendo la mia proverbiale fortuna e la mia vita passata, questo è un film già visto, solo con attori e sceneggiatura leggermente diversi.

Ma alla fine la storia è sempre la stessa. Credo non ci sentiremo più.
Interessante notare come anche sommando la durata delle mie ultime due relazioni, il risultato sia nettamente inferiore alla durata del periodo di singolismo che le ha intervallate.

Ma chi me lo fa fare? Sbattermi di quà e di là, fare, pensare, brigare...ragazze carine un avviso per voi: se passate di qua e vi va di darmela, bene. Se no state al largo e non fatemi neanche perdere tempo, che ne ho pieni i coglioni di ragazzine ventenni incapaci di gestire la loro vita amorosa presente a causa di una mal gestita (per non dire "non gestita") vita amorosa passata.

E poi che ci volete fare, sono sfigato dentro....e fuori.

sabato 21 febbraio 2009

Capita che...

...tutto abbia una fine e poco dopo, quando non te lo aspetti, tutto abbia un nuovo inizio.
Un inizio uguale eppure diverso a quello che c'era stato prima.

Diversa la macchina, diversa la strada, diversa la ragazza, uguale la musica (ora di cambiare cd?).
Spero stavolta sia tutto perfettamente uguale ma profondamente diverso dall'ultima volta.

@ D. e S. -> mi dovete 20€ anche stavolta o cosa? :-) Spero di poter saldare il mio debito con voi al più presto.

mercoledì 29 ottobre 2008

Come disse mio padre...

...il mio mondo è finito.

sabato 25 ottobre 2008

Ottobre tempo di vendemmia

E siamo arrivati ad ottobre, tempo di bestemmia vendemmia direbbe mio nonno, tempo di fare due conti con sè stessi dico io.
La vista attraverso la finestra del giardino tinto di toni gialli e arancioni del vicino (che ha tagliato 3 alberi negli ultimi 2 finesettimana...ma perchè?!?) e Ligabue saturano l'atmosfera di una blanda malinconia che impone alla mano di portare il mouse sul bottone "Nuovo post" per incominciare a riempire l'iperspazio internettiano di struggente disagio esistenziale {non prima di aver gettato un occhio con lascivo interesse alla figlia del vicino di cui sopra, che esce in canottiera per scegliere la prossima povera pianta che subirà il distacco prematuro e violento da Madre Terra -almeno penso, visto che il padre [ma è davvero il padre? Come può uno spietato sega-alberi con cappello da pescatore calato in testa e faccia burbera aver donato metà del proprio corredo genetico ad una creatura a prima vista così gnocca carina? (E no, la mamma non c'entra...l'unica differenza tra lei ed il marito (?) è che lui taglia gli alberi, lei no)]} dovuto anche a due esami tra 4 giorni.

#Sì, le parentesi che vedete sopra sono un'abitudine se non oramai una deformazione professionale.#

L'università va come sempre (maluccio), se non altro ho scoperto che mi piace meccanica dei fluidi (il che, vorrei farlo notare, non è una condizione sufficiente perchè io capisca meccanica dei fluidi)...non ho tempo per studiare e quando ne ho, sono troppo stanco per farlo.
A ballo sono migliorato molto ma tra un mese e mezzo dovrei ballare sul palco del Sociale, e il pensiero per quanto bello non è rincuorante.
La moto ha problemi con l'iniezione elettronica, sono ingrassato 1 chilo e ascolto sempre le stesse canzoni. Sì insomma, nienbe di che lamentarmi.
Ovviamente le donne non fanno parte di questo mio universo triste e incasinato (forse per loro fortuna).

Beh ero partito con l'intento di fare un bel post ma pare che la coerenza incominci già a mancare...così come gli alberi del vicino (che sta finendo l'opera distruttiva di domenica scorsa grazie all'aiuto di una motosega, distaccando i rami dal tronco della sua ultima vittima).

A parte che gli anni passano
per non ripassare più,
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto li dietro il suo blu,
e anche le donne passano,
qualcuna anche per di qua,
qualcuna ci ha messo un minuto,
qualcuna è partita ma non se ne va...

Mi permetto di specificare che di donne, qui, non ne passano. L'ultima che lo ha fatto è ripartita prima dell'estate e non se ne è più andata via...

Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose
si fa un pò meno presto a convincersi che sia così

...sale versato sulla ferita di un moribondo.

Molti amici li ho persi di vista, non si fanno più sentire. Non li sento più. Ognuno ha i cazzi suoi da fare e chi non ne ha si fa quelli degli altri.
Perso in questa finzione di vita universitaria nonostante dorma ancora nella stanza che mi ha visto giocare per ore con il Lego, non ho tempo per dedicarmi ai rapporti sociali.
Una lezione in università, un caffè al bar con qualcuno che non vedevo da molto, poi di corsa in palestra a ballare o a tentare di insegnare del judo decente a ragazzi troppo immaturi (loro malgrado) per poter capire il profondo significato della frase "Piega di più le gambe e non tenere il culo indietro"...e prima che possa sedermi per la cena la luna è già alta sopra le case, tanto alta quanto il mio spirito è in basso, sfibrato, sfinito, sciancato e zoppo.

Il colore rosso rubino del rampicante di fronte alla finestra mi ricorda brutale e impersonale, senza tatto alcuno, che l'estate è passata.
Un'altra estate piena di buoni propositi, di progetti, di idee.
L'ennesima estate sprecata.

Il freddo quasi metallico del cielo autunnale azzurro chiaro mi suggerisce la soluzione, sempre la stessa: "galleggia, lasciandoti trasportare inerte dalla corrente fino oltre Capodanno...verranno tempi migliori".
Speriamo solo la corrente porti un tronco a cui aggrapparmi.

giovedì 21 agosto 2008

Da Windows a Linux: il racconto del grande passo.

Linux lo avevo già visto spesso da S. e comunque girando in rete vedevo spesso video e/o screenshot, ma di provarlo non avevo la possibilità: il solo fatto di dover partizionare, formattare, installare etc etc mi aveva sempre fermato. Non perchè non fossi capace di farlo, ma perchè era troppo sbattimento solo per provare un sistema operativo nuovo. A fermarmi non era mai stata la paura, ma il rapporto costi/benefici...un po' come se per provare un Macintosh invece di andare da D. o da S. che già lo hanno, lo avessi comprato.

Poi ho scoperto Wubi, che all'epoca era ancora un abbozzo di progetto (vi dico solo che oltre ovviamente a non avere ancora un nome, non aveva nemmeno una pagina internet ufficiale...era addirittura un post in un forum!) e ho capito che aveva la possibilità di diventare qualcosa di importante, e che - soprattutto - era esattamente quello che stavo aspettando.
Vi starete chiedendo che cosa è Wubi...per la documentazione ufficiale vi rimando al sito, in poche parole vi posso dire che è un installer che consente di installare varie distribuzioni di Linux sotto Windows, senza dover partizionare e formattare.
Finalmente pochi giorni fa il progetto ha raggiunto un grado di maturità che mi ha convinto a fare il grande passo (è stato recensito anche da Hardware Upgrade), così ho preso un respiro profondo e l'ho fatto partire.

In circa mezz'ora (tempo di scaricamento di Ubuntu, la distribuzione Linux che ho scelto, a parte) avevo il sistema operativo installato, funzionante e configurato. Non male come inizio.

Come sapete però sono uno che "plasma" ciò che usa in modo da renderlo più vicino al mio modo di pensare, al mio modo di utilizzare le cose. La personalizzazione di Ubuntu (il cui colore ocra poco si addice alla mia persona) è stata lunga, anche perchè nono conoscevo il sistema, ma alla fine il risultato è di tutto rispetto. O almeno, a me piace...

Partendo da così:



Il mio desktop è diventato così:

In centro potete vedere la shell, con sfondo trasparente e fissa in quella posizione. La figata è che non si può spostare e non è presente la barra di scorrimento laterale (ma si può scorrere con la rotella del mouse), quindi quando si dà un comando, le righe scorrono sullo schermo ;-D
A destra potete vedere i widgets che mi consentono di tenere sotto controllo l'utilizzo di CPU, RAM, banda internet etc etc, il mio computer non ha altri sensori (grazie Dell...) e non sono riuscito a fare andare quello per controllare la temperatura dell'hard disk per il modo in cui Wubi installa Ubuntu...sennò avrei messo altra roba.

Ovviamente non potevo non installare Compiz e avere un po' di effetti fighi:



E ci sono decine di altri effetti fighi che non ho voglia di mettere, basta che cerchiate "compiz" su youtube e vi divertirete.

Per il momento sto ancora sondando il sistema...devo ammettere che fare l'hacker con la shell in bella vista non è male, ma credo che le potenzialità di questo sistema siano diverse da quelle di Windows, e che per svariati motivi Linux non entrerà nelle case degli utenti medi per ancora molto tempo.

Commenti e critiche agli screenshot sono benvenuti.
Ciao a tutti!

Edit: un piccolo update, ho aggiunto un bell'orologio ed eliminato la barra superiore. Una basta e avanza :-D Mi piace avere un desktop compatto ma con tutto a portata di mano...continuare a dover vagare con il mouse sullo schermo non fa per me.

lunedì 28 luglio 2008

Il mondo della grafica 3D

Ecco come funziona:

Clikka qui

sabato 26 luglio 2008

Signal to Noise Rate

Tra ...

  • ciò che io penso
  • ciò che io voglio dire
  • ciò che io credo di stare dicendo
  • ciò che io dico
  • ciò che tu vuoi ascoltare
  • ciò che tu credi di stare ascoltando
  • ciò che tu stai ascoltando
  • ciò che tu vuoi capire
  • ciò che tu credi di aver capito
  • ciò che tu hai capito
... ci sono almeno 10 modi per avere problemi di comunicazione tra me e te.

Ma proviamoci lo stesso.

Letta su Planet Ubuntu, dove è stata postata da Luca Ferretti che a sua volta l'ha letta su Planet Gnome postata da una certa Juliette Jarry. Insomma un giro assurdo, che nulla toglie però al significato di queste poche intense righe.